sabato 3 agosto 2013

Un weekend a Monteleone di Fermo: cosa fare, cosa vedere, dove alloggiare

2 commenti:
 
Grazie all'instawalk organizzato dalla community Instagramers Marche e il B&B La casa dei Nonni ho avuto la possibilità di scoprire Monteleone di Fermo, borgo medievale di circa 400 abitanti in provincia di Fermo, nelle Marche. Posto all'inizio del Parco dei Sibillini, può essere un buon punto di partenza per visitare i numerosi piccoli borghi che coronano il panorama collinare circostante.

Ho passato un meraviglioso weekend a contatto con la natura e conosciuto una famiglia, altrettanto meravigliosa, che ci ha accolti nella loro casa/B&B immersa nel verde.

Cosa vedere a Monteleone di Fermo?
Monteleone di Fermo fu costruita su preesistenze romane dai benedettini di Farfa e diviene comune nel Medioevo. Vanta ancora resti di mura castellane e il nucleo abitato presenta meravigliosi aspetti di sapore medioevale. Il nostro tour è iniziato dalla Torre ad esagono irregolare del XII secolo, elemento centrale dell'antico Castello. Passeggiando fra le viuzze sembra di tornare indietro nel tempo. A fianco della torre la casa degli artisti di Monteleone, ospitati gratuitamente per esprimere la loro arte.


Sulla sommità del paese rimarrete ammaliati da una splendida terrazza da cui ammirare un meraviglioso panorama: colline verdi e gialle che da Penna San Giovanni si snodano fino al mare Adriatico. Ho respirato a pieni polmoni e catturato con lo sguardo così tanta bellezza. 

Il borgo conserva testimonianze d'arte nella Chiesa di S.Marone (uno splendido crocifisso ligneo e due tavole Crivellesche) ed in quella della Madonna della Misericordia, poco fuori le mura, che abbiamo visitato. Eccola in tutto il suo splendore:
La chiesetta si trova lungo la strada che conduce a Servigliano.


La sua storia è molto affascinante. È stata costruita contro la peste del 1400 che ha colpito molto duramente le Marche. Non esisteva alcuna medicina che riuscisse a guarirla. L'unico rimedio si pensava fosse la fede. Nacquero così delle compagnie, definite "dei bianchi". Uomini che indossavano vesti di lino bianco con cappuccio che si recavano nei santuari mariani ad implorare la fine della pestilenza. Marinai provenienti da Oriente raccontavano che "se in una città, o terra o castello, si edificava in un solo giorno in onore della Beata Vergine Maria della Misericordia una chiesa lunga e larga tre passi, in quella terra il contagio sarebbe cessato". Secondo la leggenda questa chiesetta è stata costruita  proprio in una sola notte. Per lo meno il sagrato, di forma cilindrica, che accoglie l'iconografia classica della Madonna della Misericordia con sotto il mantello la compagnia degli incappucciati. Al centro in basso è interessante da notare il paese di Monteleone com'era nel 1400.



La chiesetta internamente è decorata dal ciclo pittorico più esteso del territorio fermano. Il grande affresco del Giudizio Universale è firmato dall'artista fanese Orfeo Presutti ed è datato 1548. 

La tappa successiva della nostra passeggiata fotografica è stata la scoperta dei vulcanelli di fango, fenomeno che si può vedere lungo il corso dell'Ete Vivo nel territorio di Monteleone di Fermo.

I cinque vulcanelli di fango, individuati nel territorio comunale, si manifestano sotto forma di emissioni argillose grigio-azzurrognole, ad ognuno è stato dato un nome che lo identifica. Sono riconosciuti come patrimonio naturale dalla Comunità Europea e l’intera area è stata tutelata. Sono stati predisposti percorsi e pannelli didattici per le visite guidate (per info e visite guidate chiamare il Comune di Monteleone di Fermo, via Garibaldi 9 tel: 0734 773521 comune@monteleonedifermo.it).

Nella foto il vulcanello più importante, quello di Santa Maria in Paganico (nella strada che porta verso Grottazzolina) che nel 2009 coprì l’intero fianco della collina di fango. Oggi è recintato e ci si può camminare intorno grazie al sentiero che lo circonda. 


Sotto un vulcanello di fango situato nella strada verso Monteleone di Fermo. Questo si presenta allo stato liquido come un grosso bacino di fango che si alimenta sempre di nuovo materiale. Enea ne è rimasto affascinato.


L'ultima tappa è stata la più gustosa per il nostro palato. Il b&b La casa dei nonni ci ha stupito con effetti speciali. Appena arrivati ad attenderci c'era una splendida tavola imbandita con dolci, snack salati, frutta, bibite...tutto fatto a mano dalla dolcissima Sonia, super mamma dei bellissimi Lorenzo e Alice. Dal giardino si può godere di un panorama che ti riempie l'anima di bellezza. Fra le chiacchiere, le risa dei bimbi che giocavano felici, il cibo gustosissimo, la birra artigianale...ho passato una bellissima serata. Il tutto coronato da un meraviglioso tramonto...cosa desiderare di più?

Ma non è finita qui! I mitici Luigi e Sonia hanno avuto un'idea originalissima da proporre ai loro ospiti: una fantastica tenda con vista. Io l'ho subito soprannominata la "tenda dei sogni" perchè ti permette di dormire abbracciato ad una morbida coperta di stelle grazie al suo tettino trasparente...Guardate che meraviglia!

Come potete vedere si tratta di una tenda a doppio strato ed è la prima installata in Italia. Può ospitare due adulti e un bambino. Qui potete vedere le sue dimensioni. I bimbi si sono divertiti a testarla. 
E anch'io... :)
La tenda è inoltre fornita di un bagnetto chimico super chic, dotato di tutti i comfort. Guardate che meraviglia!La mattina al risveglio potrete gustarvi l'alba di un nuovo giorno immersi fra le dolci colline. E poi fare una ricca e abbondante colazione nella cucina messa a disposizione dal B&B

Ho passato davvero un meraviglioso weekend, conosciuto nuovi amici e scoperto posti nuovi della mia fantastica regione, le Marche! E per concludere, davanti questo meraviglioso paesaggio, non poteva mancare #unsaltonellemarche energico e divertente! #unsaltonellemarche è un'iniziativa fotografica del Social Media Team della Regione Marche di cui faccio parte. Partecipare è semplice, basta fare un salto con sullo sfondo le Marche e postarlo sui social network con il tag #unsaltonellemarche. Se volete scoprire come partecipare cliccate qui




2 commenti:

  1. Grazie Giorgia: bellissime foto, bellissime parole, bellissimi voi

    RispondiElimina
  2. Che bello, ne terrò nota :-))

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget
 
© 2012. Design by Main-Blogger - Blogger Template and Blogging Stuff
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...