lunedì 6 gennaio 2014

Ho iniziato a correre un anno fa, d'inverno. Era più o meno questo periodo quando scoprivo in rete un gruppo di mamme, che mi piace definire volanti: le #runningformommies. Mi hanno trasmesso la voglia di correre. E per una tipa restia allo sport come me non è cosa da poco. Ho iniziato seguendo un percorso base, a piccoli passi. Senza troppe pretese. Questo. Mi ricordo ancora la mia prima uscita, di notte, al freddo, 20 minuti in totale, alternando un minuto di cammino a uno di corsa.

Da 20 minuti, in modo graduale, sono arrivata a 40 di sola corsa senza fermarmi mai. Ho acquistato l'abbigliamento giusto, le scarpe, il cappellino e i guanti e ho continuato a correre per un bel po' di mesi. La voglia cresceva insieme ai risultati e la condivisione con le altre mamme incentivava il tutto.

Ho continuato fino all'arrivo dell'estate. Con il caldo ho iniziato a diminuire le uscite fino a smettere del tutto. Ho ripreso ad ottobre e poi di nuovo stop fino all'altro ieri.

Con il freddo la voglia di correre ha fatto nuovamente capolino ed io prontamente ho risposto con una bella uscita mattutina in una grigia giornata d'inverno. Che vi voglio raccontare così.





Correre per me è esplorare, guardarmi attorno, è un pò come viaggiare con le ali ai piedi. La strada che di solito percorro è di circa 6-7 km, è appena in periferia di Staffolo, il mio paese e si chiama contrada Follonica. Immaginate una bella colonna sonora alle orecchie ed immergetevi con me in questo paesaggio. A nord, nelle giornate limpide lo sguardo giunge fino al Mare Adriatico mentre a sud la corona degli Appennini è dominata dalla singolare sagoma del Monte S. Vicino. Io mi volto e lui c'è sempre, questa volta con un cappello di nubi.


L'atmosfera è magica e solitaria. Di macchine ne passano pochissime. A volte si incontrano altri runner o gente che passeggia. C'è silenzio e aria pura. Respiro a pieni polmoni e mi sento rinascere.





ll percorso è disseminato di vigneti del "verdicchio d.o.c. dei Castelli di Jesi" (non a caso Staffolo è soprannominato "il Colle del Verdicchio"), casolari di campagna abitati e non, e in un meraviglioso punto panoramico riesco a scorgere il mio paese natio, Cupramontana. Eccolo, immerso tra le nubi.

Durante il tragitto si incontrano due chiesette, quella di Santa Maria della Castellaretta, un piccolo gioiello di barocco popolare proprio all’uscita del paese in direzione di San Paolo di Jesi; e se si arriva fino in fondo, con tanto di bella discesa e conseguente salita, ce n'è un'altra piccolissima e molto carina.

Arrivati in fondo la strada finisce, se si prosegue per il sentiero si arriva al Monte di Follonica con i resti del castello, luogo suggestivo e magico.

Chiudo con una frase che riassume il mio concetto di corsa:

"Corro per respirare l'aria fresca. Corro per esplorare. Corro per sfuggire l'ordinario. Corro… per assaporare il viaggio lungo la strada. La vita diventa più vivace, un po' più intensa. A me questo piace" (Dean Karnazes)

Se volete saperne di più sul gruppo delle mitiche #runningformommies, leggete questo post di MammaImperfetta.

Tutte le foto sono scattate con Iphone 5S ed editate con Snapseed e VscoCam




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domenica 5 gennaio 2014

L'Epifania tutte le feste porta via! Meglio godersi altre 48 ore di allegria approfittando delle numerose feste nelle Marche per la felicità di grandi e piccini! Ho raccolto nel mio Scoop "Marche Family" molti eventi che si terranno nella mia regione in onore della magica vecchina. Da nord  a sud c'è solo l'imbarazzo della scelta.



Ecco una lista degli eventi, che non vuole essere esaustiva. Se ne conoscete altri segnalatemi che li aggiungerò:

PROVINCIA DI PESARO URBINO
- Festa Nazionale della Befana ad Urbania (PU): la più grande, la più bella, la più conosciuta! È iniziata il 2 gennaio e fino al 6 vi aspettano sorprese, balli, musiche, laboratori, allegria, golosità per tutti i gusti! Info e programma: http://www.labefana.com/

- La Befana scende dai tetti ad Urbino: lunedì 6 gennaio dalle ore 15 spettacolo per bambini in Piazza della Repubblica con ingresso gratuito. Al termine degli spettacoli la Befana scenderà dai tetti. Info al 0722.309453 o al botteghino del teatro 0722.2281 il giorno stesso della rappresentazione. Info qui.

- Befana delle 5 Torri a Pesaro (PU): il 5 gennaio mercatini a partire dalle ore 15 e musica itinerante e animazione magica per grandi e piccini. Gran finale lunedì 6 gennaio, alle ore 15 mercatini ed esibizione del coro Jubilate di Candelara. A conclusione dei tre giorni di festa: “discesa dalla torre della befana”. Info qui.

PROVINCIA DI ANCONA
- Befana a Loreto (AN): il 6 gennaio alle ore 16, come da tradizione, la vecchina si calerà dalla Torre civica della città per accogliere i bambini nella sua casa e per donare loro calze e dolciumi. La Casa della Befana è aperta tutti i pomeriggi fino al 6 gennaio. Gli ingressi alle varie manifestazioni sono gratuiti. Info qui.

- La Pasquella a Serra de' Conti (AN): il 5 gennaio 2014 un gruppo di cantori percorrerà le strade dell'abitato riproponendo l'antico canto di questua. Info qui.

- A Corinaldo (AN) la Befana arriverà in moto:  domani 6 gennaio 2014. Una volta parcheggiata temporaneamente la sua moto–scopa da qualche parte, distribuirà le calze ai bambini. Per la prenotazione delle calze occorre chiamare il numero 071 7976002. Info qui.

PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
- Le Befane volanti di Grottammare (AP): tra regali, meraviglia e carbone, oggi 5 gennaio 2014. Il tanto atteso lancio delle befane avverrà dal campanile della Chiesa nella Piazza San Pio X, a partire dalle ore 17, lasciando tutti con il fiato sospeso e il naso all’insù. Info qui.

- Ad Ascoli Piceno “La Befana in piazza”: il 6 gennaio 2014 nello splendido scenario di Piazza del Popolo le simpatiche vecchiette scenderanno dal Palazzo dei Capitani e alle 12 in punto inizieranno la discesa con i sacchi pieni di migliaia di calzette che saranno distribuite a tutti i bambini presenti. Info qui.

- A San Benedetto del Tronto (AP): il 6 gennaio 2014 arriverà Arecala che scenderà da Lu Campanò il Torrione del Paese Alto alle ore 17,30 piazza Sacconi San Benedetto del Tronto (AP) Info qui.

- Cupramarittima (AP): domenica 5 gennaio 2014 si celebra l’Epifania con la discesa in Piazza Possenti delle befane a cura del gruppo speleologi del GGP Gruppo Grotte Piceno di Ascoli Piceno. Info qui.

PROVINCIA DI MACERATA
- Macerata è tra i Comuni con più iniziative intitolate alla Befana. Oggi 5 gennaio 2014 dalle 17 alle 23, la vecchietta farà da guida, insieme agli esperti del Cai, all’interno delle grotte sotterranee di Macerata. Nel giorno dell’Epifania, a partire dalle 17, le befane più ‘affascinanti’ sfileranno in Piazza della Libertà, per l’ottava edizione di “Miss Befana”. Info qui.

- A Camerino (MC) l'Epifania sarà dolcissima con l'evento da guiness dei primati "Il torroni più lungo del mondo" a partire dalle 16 del 6 gennaio 2014 Discesa della Befana e Concerto dell’Epifania della Banda Musicale “Città di Camerino” Info qui.

- A Porto Recanati (MC) la Befana scende dalla Torre Sveva domenica 5 gennaio 2014 distribuendo dolcetti e caramelle per la gioia dei bambini. Info qui.

- A Tolentino (MC) la Befana del Ponte del Diavolo:  che arriverà il 5 gennaio a bordo di un camper con i dolci tanto attesi per i più piccoli. Il 6 gennaio la festa continua con il raduno delle Befane in Piazza della Libertà. Info qui.

- A Ussita (MC) la Grande festa dell'Epifania: si terrà il 6 gennaio con le acrobazie della Befana. Info qui.

- A Morrovalle (MC) la befana arriverà in elicottero: con calze e doni per i bambini. Info qui.

- A Recanati (MC) la Befana si getterà dalla Torre del Borgo per la gioia di grandi e piccini. Info qui.

PROVINCIA DI FERMO
- A Fermo nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo, il 6 gennaio 2014 a partire dalle ore 16, si incontreranno le BEFANE RIU' per giocare con tutti bambini che arriveranno insieme ai genitori e nonni per assistere alla loro spettacolare discesa dai tetti. Info qui.

PRESEPI VIVENTI
Continuano i presepi viventi fino al 6 gennaio. In questo post ve ne consiglio alcuni.

Buon divertimento!


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sabato 4 gennaio 2014

In molti borghi e città delle Marche va in scena la Natività con una lunga tradizione di presepi viventi. Qui di seguito troverete una lista di quelli che vi consiglio. Tre ne ho visitati quest'anno: Grottammare (AP), Serra San Quirico (AN) e Cupramontana (AN), altri tre ve li consiglio per la spettacolarità delle location. Fra domani e dopodomani, giorno della Befana, potrete immergervi in un bellissimo itinerario che ripercorre la magia della Natività.

Presepe vivente di Grottammare
Partiamo da quello del paese alto di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, delizioso borgo di pescatori che per l'occasione riapre le grotte (da cui Grottammare prende il nome) che si trasformano nelle abitazioni della Palestina dei tempi di Gesù. È emozionante passeggiare tra i vicoli e le viuzze strette del "vecchio incasato" e di volta in volta fermarsi ad osservare le dettagliatissime ambientazioni delle usanze e dei mestieri di un tempo. Pescatori, fabbri, calzolai, contadini, filatrici, massaie, pastori, tessitrici e vasai in una sorta di cammino che attraversa tutto il paese fino ad arrivare alla Natività. Pensate che con 1 km di percorso si piazza tra i primi posti dei presepi viventi più lunghi d'Italia.




Ogni tanto ci si imbatte nei personaggi della storia di Gesù. Ecco ad esempio Giuseppe e Maria incinta mentre stanno cercando una sistemazione per la notte. Tra una casetta e l’altra si viene sorpresi da scorci panoramici davvero suggestivi, come questo.





PS: Il presepe vivente di Grottammare è il solo presepe dove vengono coniate sul posto le monete in rame simili a quelle che circolavano in Galilea ai tempi di Gesù. Le monete vengono distribuite all'ingresso. Ecco la nostra, fotografata durante una pausa caffè in uno dei carinissimi bar del centro:

Il presepe si ripeterà anche il 6 gennaio. Tutte le info qui: http://www.presepeviventegrottammare.it/http://www.presepeviventegrottammare.it/

Presepe di Serra San Quirico 
Serra San Quirico, uno dei più suggestivi borghi medievali della Vallesina per il primo anno propone un bellissimo presepe animato che si ripeterà anche domani 5 gennaio 2014 dalle h16 alle h19.30. Quello che mi ha colpito di questa rappresentazione, oltre al borgo davvero eccezionale, è la teatralità del presepe. Di volta in volta vengono messe in scena le parti più importanti della nascita di Gesù, dall'Annunciazione alla Natività. Ecco il meraviglioso borgo in questa foto di Elio Sebastianelli.






Ogni tanto ci si imbatte in un bivacco di pastori o altri figuranti.



Presepe di Cupramontana
L'ultimo presepe a cui ho assistito è quello di Cupramontana, in provincia di Ancona, particolare perché si svolge dentro le suggestive grotte del convento di Santa Caterina. Piccolo ma concentrato vi stupirà…






Questi sono altri tre presepi a cui non ho assistito ma che vi consiglio per la spettacolarità delle location.

Presepe di Genga 
Si tratta del presepe più grande al mondo, per estensione. Copre infatti una superficie di 30.000 metri quadrati all'interno delle Gola della Rossa. Si svolge nella splendida cornice del Tempietto del Valadier incastonato in una grotta. Si trova a circa 1,5 km dopo le grotte di Frasassi, sulla strada che porta a Genga all'altezza di una località che si chiama San Vittore. Nel percorso di circa 700 metri per arrivare al tempietto si incontrano le casine dei pastori. Qui alcune informazioni. Quest'anno non si è svolto per motivi di sicurezza a causa dell'alluvione di novembre. Sito dell'evento.



Presepe di Camerano
Allestito nello splendido percorso ipogeo. Arti e mestieri, locandieri, arabi e la natività in una location davvero unica! Il presepe si terrà l'1 e il 6 gennaio (dalle h16 alle h19). Informazioni qui.






Presepe al castello di Precicchie
Ci sono stata da piccola svariate volte ed è molto coinvolgente. Nel piccolo borgo, frazione di Fabriano (AN), tra stradine scoscese, vicoli strettissimi, piazze e dirupi si rivivrà la commozione di una nascita sempre nuova, eppure sempre uguale, da oltre 2000 anni. Organizzato dall'Associazione Castello di Precicchie avrà luogo il 6 Gennaio 2014 dalle ore 17.00 alle ore 19.00 circa. www.castelloprecicchie.it

Ecco il magnifico castello in questa foto di maurof



Qui potete trovare un elenco non completo ma piuttosto esaustivo dei presepi viventi che si svolgono nelle Marche.

www.turismo.marche.it il sito del turismo della Regione Marche per maggiori informazioni sui luoghi di interesse.


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giovedì 2 gennaio 2014

Oggi ho passato una bella mattinata. Io e Enea alla scoperta di angoli nascosti di Staffolo, il nostro paese. Le giornate di sole d'inverno per me sono come una benedizione. Mi fanno stare bene, apposto con il mondo. L'aria frizzante e fresca mi apre la mente e il sole mi fa venire una voglia matta di uscire, di passeggiare, di fotografare.



Dopo aver sbrigato alcune cose in casa siamo partiti. Oggi era il giorno del mercato a Staffolo ma non ce ne siamo curati affatto. Ci siamo infilati nei vicoli e abbiamo iniziato la nostra esplorazione. Porte, vecchie case di mattoni, stradine strette… Scorci dimenticati, immagini sbiadite, stracci stesi ad asciugare. Quante storie in ogni angolo. Quanta vita. Nascosta. Segreta. Intima. Enea era felice. Ed io pure. Ecco un po' di scatti della nostra mattinata insieme.





PS: Questa foto me l'ha scattata Enea. È bravissimo, non trovate?




Per scoprire Staffolo, borgo Bandiera Arancione delle Marche, clicca qui


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domenica 29 dicembre 2013

È bello vederlo felice! Il mio cucciolotto adora stare insieme a noi e questi giorni di festa sono stati essenziali per vederlo più sereno e sorridente. In una sola parola: FELICE. La felicità sta nelle piccole cose. Come un'oretta passata ai giardini pubblici a giocare.



A Staffolo i giardini sono da sempre chiamati la "piattaforma" per via del grande basamento circolare che negli anni '80 era un pista per le macchinine ed oggi ospita il bar dei giardini, aperto solo d'estate.


 Questa foto me l'ha scattata Enea. Che fotografo provetto!







Staffolo è un borgo bandiera arancione delle Marche denominato il “balcone della Vallesina” per l’impareggiabile panorama. È situato su un colle in posizione intermedia tra il mare Adriatico e le montagne. Bellissima la sua cinta muraria che conserva l’aspetto medievale originario. Merita una visita!

mercoledì 11 dicembre 2013

Dopo una settimana sono pronta a raccontare la mia esperienza al #BTO2013, la Borsa del Turismo Online che si è svolta a Firenze il 3 e 4 dicembre 2013, dalla quale torno a casa con una valigia piena di idee, sogni, e tanta voglia di fare.



Innanzitutto cos'è BTO? Una due giorni che riunisce i maggiori attori nazionali e internazionali del turismo online. Una grande occasione di formazione e aggiornamento che quest'anno ho vissuto per la prima volta dopo aver seguito le altre via Twitter. (qui la tagboard di quest'anno)

Cosa ho fatto?

1) Ho vissuto due giornate intense, piene di chiacchiere, saluti, sorrisi, corse da un panel all'altro per non perdermi nemmeno un minuto dei numerosi incontri.

2) A darmi il benvenuto all'entrata il furgone Wolksvagen anni 70 che mi ha proiettata subito nello spirito del viaggio. Quello vero. Non la vacanza ma l'esperienza autentica. Quella che cercano i viaggiatori e non i turisti, concetto ormai superato.



3) Mi è piaciuta la disposizione moderna e minimale della fiera. Stand piccoli, ridotti all'essenziale: un banchetto e un pannello. Sono le persone che contano. Non a caso il claim dell'evento era "It's you" La persona al centro. Unici disappunti: la mancanza di un wi-fi funzionante e di tavolini per mangiare al bar.



4) Grazie a BTO ho avuto la conferma di quanto io ami il mio lavoro che è quello di raccontare una destinazione, una regione, una terra ancora poco conosciuta: le Marche insieme al Social Media Team Marche.

5) Ho ascoltato 10 panel. Ho visto una marea di gente interessata. Sale piene, tante persone sedute a terra, compresa io.

6) Le parole chiave del mio #bto2013 sono state storytelling, comunicazione visiva, destination marketing, e-mail marketing e turismo esperienziale. Ho dovuto scegliere purtroppo. Li avrei voluti seguire tutti. Dal primo all'ultimo.

7) Grazie a Mafe de Baggis, Paola Faravelli e Rocco Rossitto sono sempre più convinta che lo storytelling è una magia. E' una storia che cresce giorno dopo giorno. È un racconto quotidiano molteplice (con più voci e più punti di vista) e frammentato (qualcuno lo farà al posto mio in maniera spontanea se io non lo faccio).

Oggi, grazie alla tecnologia, possiamo viaggiare nelle storie stando seduti alla nostra scrivania, su una panchina di un parco, o stesi comodamente sul divano. Internet ha messo in relazione le persone. Ora dobbiamo sintonizzare i luoghi con le loro emozioni. Come? Cercando di lavorare sulle sensazioni e sui ricordi e non sulle informazioni e i dati (qui le slide dell'intervento di Mafe De Baggis)

8) Ho finalmente dato un volto alle persone che tutti i giorni leggo su twitter e sui blog. Alcune le ho viste ballare felici al concerto dei Good Vibrations al termine della prima giornata. Le avrei volute abbracciare per la loro spontaneità.



9) Ho appreso che le destinazioni non si raccontano più con le brochure ma con i mezzi sociali. E che per essere uno storyteller basta raccontare la storia della propria terra con sincerità e passione. Tutti noi lo siamo. Partendo magari dalle cose piccole, dai dettagli, dai posti che conosciamo solo noi come fa Paola Faravelli nel sul blog ILiguria in cui ci fa scoprire ogni giorno angoli sconosciuti della sua terra che è diventata anche un po' nostra seguendo i suoi racconti.

10) Ho capito che il territorio per essere bello non deve essere bello. I territori si somigliano tutti. La differenza sta negli occhi di chi li guarda. Ho capito che dobbiamo imparare ad essere i registi delle nostre storie e trovare un taglio particolare. Chi ci legge lo fa perché si ritrova con il nostro punta di vista. Ritrova un po' della sua vita nelle nostre storie. (qui le slide del panel di Paola Faravelli e Rocco Rossitto dal titolo "Storyteller is you")

11) Ho avuto la conferma che le immagini raccontano tantissimo e che oggi non è difficile fare belle foto ma è importante avere un punto di vista. Che ci contraddistingua. Che sia il nostro.

12) Ho trovato illuminante il panel sul futuro del destination marketing. Ho capito che sono le idee che contano e la Destination Card realizzata dalla Val Gardena è una grande idea, così come un trip planner all'interno di un sito di destinazione. Perché la persona è al centro e occorre seguirla in tutte le fasi: prima, durante e dopo il viaggio. E occorre conoscerla, chiedersi chi è. Quanti anni ha, da dove viene, quali sono le sue aspettative, i suoi valori, le sue abitudini di consumo. Conoscerla per adattare la nostra offerta a lui che spesso decide all'ultimo minuto perché va sempre di fretta. E che in 5 secondi decide se acquistare su quel sito oppure o no.

13) Ho capito che c'è sempre tanto da imparare e da migliorare. E che i puntini si uniscono unendo le persone. Facendo rete. Ho ascoltato tante case history interessanti nel corso dei panel condotti da Marianna Marcucci e Mirko Lalli. Ho percepito tanto entusiasmo, tanta voglia di sperimentare e di raccontarsi in modi nuovi.

14) Dall'esperienza del BTO di quest'anno è nata un' importante campagna: ITisMe. Lanciata da Roberta Milano è partita come una sorta di condivisione di souvenir d'Italia simbolica allo scopo di creare una rete di relazioni fra gli attori del turismo italiano online, di coloro che fanno le voci sui social network di Regioni, Province, Comuni, Associazioni. Ci siamo incontrati a BTO per la prima volta per supportare la Sardegna in un momento difficile ed ora non ci vogliamo fermare. Infatti dopo la Sardegna nasce il sostegno a #NBTW la notte bianca della cultura su Twitter del 13 dicembre (dalle h20 alle h2). Turismo e cultura siamo noi! (cit. @insopportabile)



PS: Alcune chicche del mio BTO che non voglio dimenticare:
15) Ho dormito in un albergo bellissimo ed economico, a 5 minuti dalla magnifica Piazza del Duomo di Firenze e ad altri 5 dalla Fiera. Grazie al mitico collega Andrea per la scelta.



16) Ho goduto del bel sole di due giornate limpidissime. Svegliarsi con una luce così bella è il più bel regalo che io possa ricevere d'inverno.

17) Ho camminato, dopo 12 anni, lungo il viale (quello che costeggia la Fortezza da Basso) dove è scoccato l'amore con il mio fidanzato. Firenze galeotta.

18) Ho gustato una cena buonissima fatta di chiacchiere, risate, condivisione e confronto con il team di colleghi gustando una meravigliosa pappa al pomodoro, fiorentina e patatine fritte al tartufo.



Grazie #bto2013! Grazie agli organizzatori per questa ricca, appagante e stimolante esperienza! Ci si rivede l'anno prossimo.








Foto di Andrea Rossetti, Ruth Mezzolani e Giorgia Barchi
 
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