giovedì 25 settembre 2014

Per il compleanno di Mauro (13 settembre) abbiamo deciso di passare un weekend fuori porta con il nostro camper. In ballo c'erano Roma, San Benedetto del Tronto e Rimini. Alla fine la strada ci ha portato a Ravenna, una città ricca d'arte con un ciliegina sulla torta: il parco divertimenti più grande d'Italia, Mirabilandia! Il weekend è andato alla grande regalandoci due splendide giornate di sole. Vi racconto il nostro itinerario che potrebbe tornar utile a chi come noi viaggia in camper (ma anche senza) e con bambini al seguito.

Ravenna in poche parole per me? Arte, mosaici meravigliosi, buona tavola, passeggiate in biciclette e divertimento. Ma entriamo nel dettaglio del nostro weekend. Siamo arrivati la sera del venerdì, abbiamo dormito nel Parcheggio comunale a 5 minuti dal centro. Il prezzo è di 2,50 (ogni 24 ore) e ci sono i servizi di carico e scarico acque oltre ad un delizioso chioschetto di piadine.



Il sabato ci siamo dedicati alla visita del centro storico di Ravenna, mentre la domenica l'abbiamo passata a Mirabilandia. Ecco cosa vi consiglio di fare.

1. Visita ai siti Unesco passeggiando in bicicletta
Chi ama l'arte non potrà non apprezzare questa città piccola e accogliente che ospita ben 8 siti Unesco, dichiarati patrimonio dell'Umanità. Ravenna è uno scrigno d'arte, di storia e cultura. Nelle sue basiliche e nei battisteri si conserva il più ricco patrimonio di mosaici dell'umanità risalente al V e al VI secolo. Non ne avevo mai visti così tanti e così ben conservati. E il bello è che sono tutti a portata di mano. Ben 6 si trovano nel centro storico piccolo e raccolto, visitabile benissimo a piedi o in bicicletta. Altri due sono appena fuori città, giusto a 5 km raggiungibili benissimo in bici. Vi consiglio di acquistare il biglietto cumulativo per la visita di ben 5 siti al prezzo di 9,50 euro con cui potrete visitare i siti del centro storico: la Basilica di Sant'Apolinnare nuovo, il Museo Arcivescovile, il Battistero Neoniano, la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia. Il Battistero degli Ariani è gratuito. Il biglietto lo potete acquistare in un negozio/biglietteria davanti l'entrata della Basilica di San Vitale. Ecco alcuni scatti di quello che incontrerete.

Il bellissimo mosaico all'interno della Basilica di San Vitale
I mosaici sono così particolareggiati che sembrano fotografie. I materiali utilizzati sono oro antico, oro bianco, oro colorato, vetro di Murano, smalto e marmo.

Il Mosaico sul soffitto del Battistero degli Ariani. La scena raffigura il battesimo di Gesù da parte di Giovanni Battista sul fiume Giordana. 

Gli splendidi mosaici turchini nel Mausoleo di Galla Placidia
I mosaici all'interno di Sant'Apollinare in Classe nuovo
Mosaico all'interno del Museo Arcivescovile di Ravenna
Nel centro storico di Ravenna è visitabile gratuitamente la tomba di Dante che qui è morto il 14 settembre nel 1321. Ogni anno in questa data si tiene una festa per il cambio dell'olio del lumino. Si tratta di olio di oliva toscano offerto dal Comune di Firenze.

2. Assaggiare le prelibatezze gastronomiche 
In Emilia Romagna si mangia davvero bene. Dalle cose semplici a quelle più raffinate questa regione vi prenderà per la gola. Noi abbiamo assaggiato l'impareggiabile piadina romagnola per un pranzetto veloce, dei gustosi spaghetti pomodoro e basilico e dell'ottimo pesce nel ristorante Al45 nella Piazzetta degli Ariani con vista Battistero. Una location davvero preziosa. Qui abbiamo festeggiato il compleanno di Mauro con un menù degustazione a base di pesce davvero ricco. Con 2 menù in regalo una brocca in ceramica molto carina. 



3. Un giretto per i negozi del centro
Passeggiare per le vie del centro è un'esperienza che consiglio. La via pedonale che arriva fino alla graziosa Piazza del Popolo è vivacissima e ricca di negozi, bar, pasticcerie e gelaterie artigianali. Il pezzo forte di molti negozi è proprio il mosaico. Orecchini, anelli, collane, quadri, cornici, oggetti, tutto può essere ricoperto da piccoli pezzettini colorati a Ravenna. Persino le biciclette :) È bello rivedere una tradizione artistica così antica perpetuata ancora con così tanta enfasi.


La vendita dei tasselli dei mosaici al chilo ha catturato la mia attenzione
La chicca che ci ha particolarmente colpito è stato un negozio dedicato esclusivamente alle mitiche costruzioni Lego amatissime da Enea e Mauro. Abbiamo subito trovato un pezzo forte che andrà ad arricchire la nostra collezione. Guardate qui...



4. Divertimento sfrenato per grandi e piccini a Mirabilandia
La domenica ci siamo diretti a Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d'Italia, a pochi chilometri dal centro di Ravenna. L'ingresso costa 34 euro ma se si acquista online o al centro informazioni turistiche di Ravenna (come abbiamo fatto noi) è possibile pagarlo 24.90 euro. Il biglietto è valido per due giorni consecutivi. Il parco soddisfa le esigenze di tutte le fasce d'età, dai più piccini agli anziani. C'è una comoda app che potrete scaricare gratuitamente sul vostro smartphone (si chiama Mirabilandia) che vi indicherà degli itinerari tematici a seconda dei vostri gusti. C'è un itinerario Extreme per i più temerari (qui ci sono attrazioni davvero emozionanti tipo montagne russe a 120km/h), itinerario Bagnato con i giochi d'acqua, un itinerario per le Famiglie (che è quello che abbiamo fatto noi di cui troverete le foto qui sotto) con  attrazioni emozionanti e adatte anche per bimbi dai 4 anni in su ed infine un itinerario per i più piccini con giostrine, scivoli e giochi d'acqua molto semplici. Nella varie attrazioni, soprattutto nel periodo estivo, c'è molto fila. Abbiamo scoperto che è possibile pagare un biglietto per la corsia preferenziale senza fare la fila al costo di 15 euro. 



Il gioco che ci ha divertito di più si chiama Pakal ed è una sorta di montagna russe in miniatura. I bimbi sopra i 90 cm possono salire accompagnati dai genitori.

Questo è Reset, un'attrazione ambientata in una New York distrutta e abbandonata.
Assolutamente da non perdere lo spettacolo della Scuola di Polizia con stunt-man che fanno mirabolanti acrobazie con macchine, moto e camion. È uno spettacolo gratuito che esiste da ben 18 anni. Non serve essere appassionati di macchine per divertirsi, io ne sono l'esempio. Lo spettacolo è adrenalinico e comico, assolutamente da vedere!


Info

  • I siti Unesco di Ravenna in dettaglio >>
  • Il sito di Mirabilandia >>
  • A Mirabilandia c'è una grandissima area attrezzata camper al costo di 15 euro al giorno. Che vi fermiate o no a dormire il costo è sempre 15 euro. Mentre il parcheggio macchine è di 5 euro. 

domenica 21 settembre 2014

Settembre, tempo di zucche. Dolcissime e gustose si prestano a tantissime ricette, dolci o salate. Dai risotti, ai muffin, alle zuppe, ai ripieni per tortelli. Io ho scelto la vellutata che si adatta bene all'autunno ormai alle porte. In frigo avevo anche le carote e quindi le ho unite in una calda e gustosa zuppa che è piaciuta anche ad Enea. Chi vuole può aggiungere anche le patate, io ho preferito una versione un pò più light :)



La ricetta è semplicissima da fare con o senza Bimby.

Ingredienti
-800 gr di zucca
-200 carote
-1 cipolla (io ne metto sempre un pezzetto e non una intera, dipende dai gusti)
-40 gr di olio d'oliva
-700 gr di acqua
-1 cucchiaio di dado Bimby

Procedimento
-tagliare a pezzetti la zucca e le carote
-inserire nel boccale la cipolla tagliata a pezzetti e tritare 2 sec. vel 7. Raccogliere la cipolla sul fondo
-aggiungere olio, carote e zucca a pezzetti e cuocere 5 min. 100° vel. 1
-aggiungere acqua e 1 cucchiaio di dado Bimby e cuocere 20 min. 100 vel. 1
-frullare 15 sec. vel. 7
-per addensarla cuocere a Varoma vel. 1 per 1-2 minuti (dipende come la volete densa)

Condire con parmigiano e olio a crudo. Ci stanno benissimo dei pezzetti di pane abbrustolito al forno. Se volete un gusto più esotico potete anche aggiugere cannella e noce moscata. Io l'ho provata anche così e non è niente male.

Anche Linus ci ha fatto un pensierino mentre la stavo fotografando in giardino :)






giovedì 18 settembre 2014

Inauguro oggi la nuova rubrica Link Love dove ogni settimana condividerò dei link interessanti per me, spero lo siano anche per voi.

  • Un'interessantissima Lista di 40+ tool per chi lavora in campo Social Media Marketing per Monitoring & Analytics, Management, Sentiment >>
  • Se volete scoprire il mio bellissimo paese, bandiera arancione delle Marche ecco 5 buoni motivi per andare a Staffolo nelle Marche (e bere grandi Verdicchio) >>
  • Divertitevi a scoprire la storia di due canadesi che hanno lasciato il lavoro e le loro case a Vancouver, venduto tutte le loro cose per vivere all'avventura in una roulotte di nome Bobby Jane >>
  • Una lista di suggerimenti interessanti per la scrittura di viaggio >>
  • Due strumenti per concentrarsi nella scrittura che potrebbero tornar utili a molti (a me per primo) >>
  • Un'ispirazione per una tenda in casa per bambini semplicissima da realizzare >>
  • I corsi di camminata e portamento di Stiletto Accademy mi hanno letteralmente catturata. Date un'occhiata anche voi e scoprirete come coccolare i vostri piedi dopo aver portato tacchi tutto il giorno e come camminare con eleganza sopra i tacchi >>
  • Questa pagina FB che ha vinto gli Oscar della Rete come migliore rivelazione vi farà sbellicare dalle risate >>

Buona lettura!




martedì 9 settembre 2014

"Dovunque vivi bene è la tua casa." Non ci sono parole più azzeccate per descrivere la bella sensazione che mi ha lasciato la mia prima esperienza in camper. In questo post vi racconto come e perché ho scelto di noleggiare e poi acquistare un camper (usato).




Siamo in tre, due + un piccoletto di 4 anni. Amiamo viaggiare e con lui abbiamo continuato a farlo per lo più in Italia spostandoci in auto o in aereo e soggiornando in hotel, b&b o appartamenti. Siamo soliti decidere all'ultimo minuto i viaggi organizzando itinerari giorno dopo giorno. Amiamo scoprire i luoghi muovendoci in bici o a piedi. Al camper non avevamo mai pensato. O meglio. A volte ci siamo ritrovati a sognarlo ma mai abbiamo valutato la possibilità vera e concreta di acquistarne uno.

Poi un bel giorno l'occasione! Una cena a casa di vecchi amici e come per magia compare lui: un camper mansardato del 1990 che i nostri amici vogliono vendere causa inutilizzo. Il prezzo è molto allettante, la voglia di fare nuove esperienze non ci manca e nel giro di qualche giorno ci ritroviamo a visionarlo. Ci piace. Siamo entusiasti. Siamo super eccitati dall'idea di avere una casa viaggiante. Ma un attimo… cos'è il camper? Ci sfugge un piccolo particolare. Noi di questo mondo non sappiamo proprio nulla. E secondo voi si può comprare un camper senza sapere nulla, ma proprio nulla al riguardo?

La risposta è NO! Quindi al via con le ricerche in rete, i forum, i siti, i giri nei rivenditori. Domande, risposte, dubbi, nuove domande. Un continuo alternarsi di indecisione e determinazione. Nel frattempo in un rivenditore compare il "secondo lui", un camper mansardato del 1998, spazioso, luminoso e con un'ottima suddivisione dello spazio. Lì mi scatta quella cosa che dicono debba scattare, il sentirsi a casa. Ma c'è un neo: il camper ha un'infiltrazione d'acqua vicino il lavabo che purtroppo non lascia presagire nulla di buono. L'indecisione è ai massimi livelli. Cosa fare? Spendere il doppio per un camper che ci piace, garantito e controllato ma infiltrato o prendere il camper molto datato dei nostri amici?

Passano tre giorni. A sbloccare la situazione interviene un sms della mia amica: "Abbiamo venduto il camper" (quello molto datato, per intenderci).

In quel preciso istante vedo il nostro sogno sfumare. Penso di aver perso un'occasione ma poi mi passa e tiro dritta con ancora più determinazione verso l'obiettivo. Cercare di capire cosa il camper vuole da me. Perché è entrato in maniera così dirompente nella mia vita.

L'unica soluzione per metterci un punto è il noleggio. Tutti i miei amici (camperisti e non) mi consigliano di fare questo test, una sorta di prova del nove, per vedere se noi e il camper possiamo essere entità reciprocamente compatibili.

E quindi partiamo. Un bel weekend di metà luglio ci ritroviamo in casa un bestione di 7 metri, 7 posti, largo come un pullman. Ecco quello che scrivo nella mia agenda due giorni prima di partire "Dopodomani partiamo. La destinazione non è stata ancora decisa. Enea è felice, io curiosa, Mauro perplesso. Si parte all'arrembaggio senza meta, alla scoperta di noi e della nostra voglia di viaggiare che è da un po' che latita…"



Il noleggio è durato dal venerdì al lunedì fino alle ore 12 al prezzo di 260 euro. L'itinerario scelto è stato Umbria e alto Lazio (Todi-Orvieto-Civita di Bagnoregio-Giardini di Bomarzo e Spoleto). L'esperienza è stata bellissima. Tutti ci siamo sentiti a casa, Enea era felicissimo, io al settimo cielo, Mauro concentratissimo alle prese con le nuove attività di carico, scarico acque, ricerca aree attrezzate. Ci siamo divertiti a chiedere informazioni ai camperisti incontrati e tutto è filato liscio.

Al rientro dall'avventura compare in sordina il "terzo lui" grazie ad un'amica che dopo aver letto un mio status su Facebook mi contatta perché suo padre sta vendendo un camper mansardato del 1997. Lo andiamo a vedere ed è amore a prima vista. I dubbi svaniscono uno a uno e all'istante capiamo che quella è la casa viaggiante che fa per noi. È luminoso, spazioso, non troppo lungo (poco più di 6 metri), ha una dinette (un tavolo che si trasforma in letto), un letto matrimoniale e un lettino sempre pronti all'uso, un bagno grande e comodo con il box doccia e tutti gli accessori che ci servono come il pannello solare per l'energia e l'inverter per trasformare l'energia in 220V anche senza attaccarsi alla corrente nelle aree attrezzate. La decisione è presa!

Nel giro di un paio di giorni il camper è nostro, pronto per l'avventura. Il tempo di sistemarlo, pulirlo e acquistare qualche accessorio utile (tipo porta oggetti, divisori per armadio e stoviglie) che siamo già "on the road" verso la terra dei mulini a vento. Il nostro rodaggio con lui è andato più che bene, 16 giorni di viaggio attraversando l'Italia, la Svizzera e la Germania fino ad arrivare alla nostra meta: l'Olanda nella quale abbiamo viaggiato dal sud al nord per un totale di 4300 km. Ce ne sarebbero bastati molti meno per capire di aver fatto la scelta azzeccata.

Ed ora il mondo vicino e lontano ci aspetta, noi 3 con il nostro compagno di avventura.



Cosa abbiamo imparato:
-che non conta tanto quanto il camper sia vecchio (con una buona manutenzione e cura questi sono mezzi che durano una vita, possono arrivare anche a 400mila chilometri) ma piuttosto quanto è funzionale alle proprie esigenze. Faccio l'esempio del bagno. Nel primo camper il bagno non aveva il box doccia. Questo è un elemento molto importante da considerare soprattutto se si intende fare viaggi lunghi e usufruire delle aree attrezzate e di sosta spesso non provviste di bagni con doccia. Diverso è invece l'approccio di chi decide di comprare un camper e utilizzarlo soprattutto nei campeggi, ma questo non è il nostro caso.

-l'importanza della suddivisione dello spazio all'interno della cella abitativa. Se ben diviso, anche uno spazio così piccolo può essere vivibilissimo. Nel primo camper, ad esempio, mi sentivo oppressa e stretta e c'erano poche finestre. Dopo averne visti svariati ho capito quale era la disposizione che faceva al caso mio. Il consiglio che do è quindi quello di girare e vederne tanti, senza fretta, sicuramente quello giusto si farà trovare!

-quali sono gli accessori utili per l'energia: il pannello solare e l'inverter che ti permettono di avere una maggiore autonomia senza dover essere sempre attaccato alla corrente dei campeggi.

-che c'è un ottimo mercato dell'usato e si trovano tante buone occasioni. Parlando con conoscenti e amici mi sono accorta che in molti pensano che l'acquisto di un camper sia una spesa impossibile. In realtà non è così, ci sono usati ben tenuti a prezzi contenuti, basta cercare. Si può acquistare un camper anche a 5000 euro, visto che questo era il prezzo di quello venduto dai nostri amici (solo per farvi un esempio).

Bene. Questa è la nostra storia, spero sia utile a chi come noi ha cercato e ricercato consigli e pareri in lungo e in largo. Io sono qui, che vi aspetto per condividere idee, viaggi e per chiarire i vostri dubbi se ne avete…

 
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